Ogni punto del seguente programma non è da intendersi come un obiettivo da raggiungere in maniera isolata ma si inserisce in un unico grande progetto di sviluppo per la regione Campania.
Ambiente
- No al nucleare
- L’energia nucleare rappresenta un male che, data la sua obsolescenza, attualmente non può definirsi più nemmeno necessario
- Autonomia energetica attraverso fonti rinnovabili
- L’obiettivo dell’autonomia energetica può essere ormai raggiunto attraverso le fonti rinnovabili quali l’energia eolica e fotovoltaica. Anche nel caso di queste fonti energetiche bisogna mirare al minor impatto ambientale possibile, evitando deturpazioni dell’ambiente naturale (quali quelle verificatesi nel Fortore a seguito di un’istallazione selvaggia degli impianti)
- Risoluzione definitiva della questione rifiuti
- Una risoluzione definitiva della questione dei rifiuti può essere ottenuta solo attraverso le seguenti strategie:
• piani di incentivo alla raccolta differenziata (raggiungimento del 60%-70% di raccolta differenziata in un anno e mezzo);
• realizzazione di un numero adeguato di impianti compostaggio.
Il perseguimento di simile strategie permetterebbe anche di limitare i termovalorizzatori in Campania a quello di Acerra, e eventualmente Salerno, a fronte dei cinque attualmente previsti
- Bonifica falde acquifere
- Maggiore attenzione per le aree a rischio idrogeologico
- Per le aree ad elevato rischio idrogeologico sono necessari degli interventi articolati su un doppio fronte:
– potenziamento del monitoraggio del rischio idrogeologico;
– messa in sicurezza in tempi ristretti delle aree maggiormente esposte al rischio.
Sanità sostenibile
- Risanamento del debito della sanità pubblica
- Un risanamento dello sproporzionato debito della sanità campana può essere raggiunto attraverso le seguenti strategie:
– ingegnerizzazione della gestione sanitaria;
– riduzione degli sprechi, delle disorganizzazioni e delle diseconomie
- Raggiungimento di standard qualitativi di servizio più elevati
- Perseguire l’ obiettivo del risanamento del debito pubblico implica certamente l’adozione di misure straordinarie e rigide ma che abbiano come priorità la garanzia di standard qualitativi di servizio a tutela della salute del cittadino
Lavoro
- Stabilizzazione del precariato attraverso agevolazioni economiche e fiscali per le imprese virtuose
- Puntare alla stabilizzazione del precariato comporta incentivare, attraverso agevolazioni di natura economica e fiscale, quelle imprese che affrontano la problematica adottando piani di organizzazione aziendale che mirino alla risoluzione della problematica in tempi ristretti e con risultati apprezzabili
- Protocolli d’intesa tra regioni università e aziende per la formazione di figure professionali ad alta qualificazione o di percorsi professionali specifici
- La regione deve impegnarsi a finanziare dei master o dei percorsi professionali mirati alla formazione di figure professionali di cui la realtà lavorativa ha un’effettiva necessità
- Formazione professionale per laureati e diplomati
- Contribuire alla formazione professionale implica che la regione e gli enti locali si facciano carico di spese che permettano a giovani che si affacciano sul mondo del lavoro di svolgere dei tirocini semestrali o annuali in realtà lavorative operanti sul territorio
- Reinserimento nel mercato del lavoro di soggetti esclusi
- È necessario creare delle opportunità di lavoro attraverso percorsi professionali specifici per soggetti non più giovanissimi ai quali deve essere ugualmente garantito il diritto al lavoro
- Bandi per finanziamenti a progetti di ricerca e sviluppo
- La Campania deve affrontare il problema dell’emigrazione intellettuale che impoverisce e rende sterile un territorio culturalmente fecondo. È pertanto necessario creare quelle condizioni per cui le menti eccellenti del territorio possano restare nel proprio paese e nella propria regione attraverso delle misure di finanziamento a progetti di ricerca e sviluppo.
- Privato sociale e servizi di civiltà
- La regione deve incoraggiare lo sviluppo di realtà lavorative nell’ambito dei servizi di assistenza agli anziani e ai minori attraverso la valorizzazione di figure dalla formazione infermieristica, pedagogica e sociologica.
- Concorsi di idee per piccole opere di arredo urbano e recupero verde pubblico
- Valorizzare il talento e la creatività artistica presente sul territorio attraverso dei bandi e dei concorsi per la realizzazione di piccole opere di arredo urbano e per la riqualifica di aree di verde pubblico
Politiche sociali
- Assistenza alle famiglie
- Delle politiche sociali che vogliano garantire delle effettive azioni di sostegno alle famiglie devono insistere sui seguenti interventi:
– aumento degli asili nido;
– assistenza e accompagnamento familiare per gli anziani;
- Miglioramento delle politiche per la disabilità
- Eliminazione della dispersione scolastica
- La dispersione scolastica continua ad essere una problematica reale in molte zone della Campania; contro di essa è necessario intervenire attraverso interventi congiunti dei servizi di assistenza sociale, delle parrocchie e delle attività di volontariato operanti sul territorio.
- Servizi per il tempo libero, impianti sportivi, luoghi socializzazione per i giovani
- In Campania molto spesso è ancora necessario portare via i giovani dalla strada. Per far questo bisogna predisporre dei luoghi di incontro e socializzazione che in qualche modo rappresentino delle “zone protette”.
Turismo
- Tutela delle fasce costiere della Campania
- Le aree costiere della regione(litorale dominizio, costiera sorrentina e amalfitana, costiera cilentana, isole) vanno protette attraverso interventi articolati su un doppio fronte:
– realizzazione di impianti di depurazione delle acque;
– maggiore controllo dagli abusi edilizi.
- Promozione di nuove forme di turismo
- È fondamentale incentivare forme di turismo che rispondano in maniera più precisa alle attuali richieste del mercato e pertanto presentano interessanti prospettive di sviluppo. Per la regione Campania si potrebbero potenziare i seguenti tematismi:
– enoturismo
– sentieristica (trekking e climbing)
– cineturismo (Movie Tours)
- Valorizzazione delle aree archeologiche
- I siti di Paestum, Ercolano Pozzuoli, Velia devono essere maggiormente valorizzati attraverso specifiche azioni di marketing territoriale e turistico.
- Potenziamento delle infrastrutture trasporti e della portualità turistica
- Un turismo di qualità necessità di adeguate infrastrutture, sia nell’ambito de trasporti sia nell’ambito delle strutture di accoglienza, che è necessario adeguare a degli standard qualitativi europei.